Sono 2 le linee di finanziamento del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) grazie a cui renderemo ancora più bello e accessibile il Parco della Chiusa.
Rigenerazione urbana itinerario ciclabile tra Bologna e Sasso Marconi e riqualificazione immobili Parco della Chiusa
La più consistente assomma in totale 5.500.000 euro così suddivisi:
Contributo del Ministero dell’Interno – Fonte PNRR: 2.926.189,02 euro
Contributo del Ministero dell’Interno – Risorse nazionali (art. 1, c. 42 L. 160/2019): 2.073.810,98 euro
FOI – Fondo Opere Indifferibili: 500.000 euro
Contributo del Ministero dell’Interno – Risorse nazionali (art. 1, c. 42 L. 160/2019): 2.073.810,98 euro
FOI – Fondo Opere Indifferibili: 500.000 euro
A cui si aggiunge un finanziamento del Ministero dell’Interno di 200.000 euro per la progettazione definitiva.
Comprende i seguenti interventi:
- Ristrutturazione degli immobili comunali Villa Ada e stalla attigua posti nel Parco della Chiusa di Casalecchio di Reno (IN CORSO)
- Ristrutturazione ed ampliamento del ponte pedonale sul fiume Reno verso via Allende (REALIZZATO, potete leggere il comunicato stampa)
- Riqualificazione dei percorsi ciclopedonali naturalistici da Casalecchio di Reno a Sasso Marconi (QUASI ULTIMATA)
Trovate il progetto nella pagina dedicata sul sito del Comune di Casalecchio di Reno.
L’altra linea di finanziamento riguarda i giardini storici:
Parco della Chiusa – Interventi per il restauro e la valorizzazione dei parchi e giardini storici nell’ambito del PNRR
Parco della Chiusa – Interventi per il restauro e la valorizzazione dei parchi e giardini storici nell’ambito del PNRR
Contributo del Ministero della Cultura: 338.074 euro
Elenco degli interventi previsti (già realizzati a cura di Copaps):
- Miglioramento paesaggistico del Parco, attraverso numerosi interventi di messa a dimora di nuove alberature e piante, interventi di tutela delle aree monumentali presenti e ripristino di habitat esistenti;
- Nuova visibilità ai bunker dietro a Villa Talon utilizzati durante la seconda guerra mondiale;
- Ripristino dell’impianto acqua di sicurezza posto tra le Montagnole;
- Piccolo impianto di compostaggio per la gestione “circolare” dei rifiuti organici;
- Ripristino della percorribilità dei sentieri da Montagnola di sopra alla Cà Bianca;
- Costruzione di percorsi di visita dotati di QR code, in modo da favorire la fruizione del Parco ai cittadini.
- Sistemazione delle frane lungo Via Panoramica
- acquisto di 2 carrozzine monoruota per disabili
- Installazione di panchine e rastrelliere all’interno del Parco
- Realizzazione di un percorso sensoriale
- Attività di divulgazione scientifica e collaborazione con le associazioni
Trovate ulteriori dettagli nella pagina dedicata.

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